X Utilizziamo i cookie per essere sicuri di offrirti la migliore esperienza sul nostro sito. Per maggiori informazioni clicca qui.

Viterbo e Dintorni

I NOSTRI CONSIGLI

Pernottando al B&B dei Papi, potrete trascorre:

GIORNATA RELAX
Convenzione con le Terme dei Papi
Si può trascorrere alle Terme dei Papi una piacevole giornata nella piscina o usufruire dei trattamenti estetici e cosmetici che il centro mette a disposizione. 
Si può anche usufruire gratuitamente dei piaceri delle acque solfuree nelle piscine naturali “le pozze” del Bagnaccio e del Bullicame.

DUE PASSI IN CENTRO
Dopo aver passeggiato e fatto shopping per le vie del centro, ci si può riversare nelle piazzette adiacenti al nostro B&B sostando nelle osterie, ristoranti, bar, negozi di prodotti tipici, cioccolaterie, gelaterie artigianali.
Si potranno sorseggiare ottimi vini della zona, birre internazionali, degustare prodotti gastronomici tipici e ascoltare qua e là musica dal vivo.

SOGGIORNO CULTURALE
Per chi desidera visitare le bellezze storico- artistiche – paesaggistiche dei luoghi della Tuscia, si effettuano, su richiesta, servizi di visite guidate a Viterbo e nei comuni della provincia.
Infatti, oltre alla visita della nostra città, si può predisporre un itinerario su misura, secondo le preferenze dell’ospite: luoghi naturalistici, etruschi, romani, medievali, rinascimentali.

GIORNATE PARTICOLARI
Siamo disponibili ad ascoltare le richieste e i particolari desideri degli ospiti che vogliono festeggiare delle ricorrenze (compleanni, anniversari, riunioni, incontri) e a effettuare prenotazioni per gli eventi e le manifestazioni presenti nella Tuscia. 

GODERSI LA CASA
e... per chi volesse restare in casa, magari in una giornata di freddo o di pioggia?
Nel B&B si possono trascorrere ore piacevoli, comodamente seduti nei divani dell’ampia sala, nella grande cucina, o nel soggiorno, davanti alla tv o al computer, gustando the, caffè, bibite, o una delle numerose e particolari tisane offerte dalla proprietaria.
Si può scegliere di leggere un libro e sfogliare un catalogo d’arte o una rivista sul soppalco, adibito a libreria e a zona relax, per ascoltare musica a luce soffusa e profumo di candele o incenso. Su richiesta, si potranno prenotare massoterapie per benessere psico-fisico o usufruire della sauna: ambiente dotato di aromaterapia, cromoterapia e sauna infrarossi che i nostri ospiti potranno riservare alternativamente per garantire il massimo rispetto della privacy e relax.
Nel palazzetto, inoltre, anche l’allestimento di mostre temporanee di pittori e scultori locali potranno stimolare l’interesse dell’ospite.

EVENTI E SPETTACOLI

LUDIKA - Luglio
Festa medievale nel cuore di Viterbo, quartiere San Pellegrino

CAFFEINA - Giugno/Luglio
Festival letterario che dà vita a incontri, spettacoli teatrali, mostre fotografiche, dibattiti tra scrittori, giornalisti, filosofi, registi cinematografici, che valorizzano la letteratura ed i libri, l’arte e il cinema nel Lazio. Attrazione nei confronti di una città che grazie alla sua cornice storica riesce ad offrire uno spettacolo naturale, culturale e artistico.

OMBRE FESTIVAL (Luglio)
Un festival che possa gettare luce sull'ombra, perché l'ombra esiste nella nostra vita e si muove sul limitare dell'uomo [...] un momento in cui concedersi il privilegio di riflettere sulla necessità di conoscere e attraversare le zone d'ombra per raggiungere un bagliore in grado di illuminare l'esperienza del vivere.

SAN PELLEGRINO IN FIORE - Ponte del 1° maggio
Nel cuore della Città di Viterbo, tra il centro storico e il quartiere medioevale di San Pellegrino, in un itinerario che racconta la storia, l'arte e l'architettura di questi luoghi, fiori alle finestre, sui balconi, sotto i portici, nelle vie e nelle piazzette, nei vicoli, intorno alle fontane, rendono ancora più suggestiva questa atmosfera.

CHRISTMAS VILLAGE - Dicembre
Narra una leggenda, ritrovata in un polveroso manoscritto scoperto negli archivi della Biblioteca delle favole, che un giorno di un tempo magico Babbo Natale venne chiamato a Viterbo per aiutare una bimba, di nome Margherita, a contrastare il male oscuro che si stava diffondendo nella città. Dopo aver riportato la pace e la tranquillità Babbo Natale decise di fermarsi qui e di organizzare il suo quartier generale in uno dei centri storici più belli d’Italia. Per ricordare questa straordinaria storia nasce il Caffeina Christmas Village!

TRASPORTO DELLA MACCHINA DI SANTA ROSA - 3 settembre ore 21.00 L’evento più suggestivo e noto della nostra città, unico al mondo, sin dal XIII° sec., ogni sera del 3 settembre si ripete il “trasporto della Macchina di S. Rosa”: un campanile alto 30 metri circa del peso di 50 quintali, che percorre le vie cittadine sulle spalle di 100 uomini, chiamati “facchini” di S. Rosa.

FIERA DI SANTA ROSA
Prima domenica successiva al trasporto della Macchina.

LUDIKA 1243
Manifestazione di rievocazione medievale.

TUSCIA FILM FESTIVAL
Luglio Proiezioni cinematografiche con l’intervento di attori, sceneggiatori, registi. Ogni anno viene assegnato il “Premio Pipolo” in onore di un noto regista viterbese.

TEATRO DELL'UNIONE DI VITERBO
Stagione teatrale

TUSCIA IN JAZZ
Concerti che svolgono sia a Viterbo che nei comuni della provincia.

EST FILM FESTIVAL
Comune di Montefiascone

VIA FRANCIGENA
Tratto della Tuscia sulle orme dell’itinerario a tappe che da Canterbury conduceva i pellegrini fino a Roma.

ORTO BOTANICO
G
estito dalla Facoltà di Agraria dell’Università della Tuscia, dove è possibile vedere piante di ogni ecosistema.

ANFITEATRO DI FERENTO
Periodo estivo Nello splendido scenario dell'anfiteatro romano di Ferento, a pochi km da Viterbo, si svolge ogni anno una stagione teatrale ricca di eventi e spettacoli da non perdere.

TEATRO S. LEONARDO DI VITERBO

Un teatro posizionato nella centralissima Via Cavour, a pochi metri dalla bellissima Piazza del Plebiscito. Un teatro accogliente che offre prevalentemente spettacoli per i più piccoli. Per ulteriori informazioni visitare il sito ufficiale.

LUOGHI DA VISITARE

TERME DEI PAPI

Nella Divina Commedia Dante ricorda così il Bulicame: Poco più oltre il centauro s’affisse sovr’una gente che’nfino a la gola parea che di quel bulicame uscisse. (Inferno, Canto XII) Quale del Bulicame esce ruscello che parton poi tra lor le peccatrici tal per la riva giù sen giva quello… (Inferno, Canto XIV).

Viterbo dispone di un patrimonio ipertermale (riunito intorno alla sorgente del Bulicame) - a poca distanza dal centro - di notevoli proprietà terapeutiche, oggetto, nei secoli, di frequenti visite, anche da parte di personaggi famosi, quali Marziale, il pontefice Nicolò V e Michelangelo. Oggi sono attivi due stabilimenti (Terme dei Papi e Terme Salus) dotati di attrezzature per l’antroterapia (grotte caldo umide), le cure inalatorie (inalazioni, aerosol), la lutobalneoterapia (fanghi sorgivi), la massoterapia (massaggi antistress), la dermatologia, la cosmetologia, la balneoterapia (piscine con acque sulfuree), i percorsi per le cure di vasculopatie periferiche ed altro.

Per l’elevata temperatura dell’acqua solfurea (da 40° a 56°) per la maggior parte solfureo-solfato-bicarbonato-alcalino-terrose, alle Terme dei Papi è possibile eseguire tonificanti bagni termali anche nella stagione invernale.

Trascorrere una giornata alle Terme dei Papi è un’esperienza da non perdere.
Una vacanza all’insegna del benessere.
Terme dei Papi

Convenzione con il centro termale:
Il B&B dispone di una convenzione con il centro termale “Terme dei Papi”, che prevede, per i nostri ospiti, uno sconto sull’ingresso in piscina e sui trattamenti.


VIA FRANCIGENA

ORTO BOTANICO

CENTRO STORICO

Soggiornando nel B&B dei Papi ci si trova a percorrere il cammino di sviluppo della Viterbo medievale.

Luoghi celebri da visitare:

Duomo
La cattedrale di San Lorenzo sorge sul colle, detto del Duomo, dove ha avuto origine la città di Viterbo. La chiesa romanica ha preso il posto di un tempio pagano, dedicato ad Ercole, nel 1192 data della consacrazione.
Facciata cinquecentesca e campanile gotico-toscano.

Palazzo Papale
E’ il monumento più rappresentativo della città, completato intorno al 1266 per iniziativa del capitano del popolo Raniero Gatti. La realizzazione dell’edificio testimonia l’ambizione di Viterbo di contendere a Roma l’onore di essere il centro della cristianità e diventare sede della dimora dei Papi (Clemente IV, Gregorio X, Giovanni XXI, Niccolò III, Martino IV).
Il Palazzo fu sede di numerosi conclavi fra cui quello del 1271, per l’elezione di Gregorio X, che è ricordato come il più lungo della storia della chiesa.
La facciata, preceduta da un’ampia scalinata è sormontata da merlature, si apre con sei bifore unite da una cornice in risalto. Completa la prospettiva una splendida Loggia con sette archi, sorretti da esili colonnine binate, che si intrecciano a formare un’elegante trabeazione.

Ponte del Duomo
Innalzato su basamenti etruschi; nei pressi la Torre di Messer Bramando, con graziosa bifora e la chiesetta di Santa Maria in Carbonara, a forme romaniche.
Sulla destra del Ponte è presente Palazzo Farnese costruito nel XV sec., con elegante cortiletto; facciata con doppio ordine di bifore decorate con gigli farnesiani.

Piazza della Morte
Nella piazza è presente una delle più antiche fontane risalente ai primi del Duecento.
Nei pressi, la Loggia del Palazzo di San Tommaso, del XIII sec., con archi sorretti da massicci pilastri.

San Pellegrino
Quartiere medievale simbolo della città, costruito da contrade duecentesche, le migliori conservate d’Italia.
Sulla piazzetta centrale si affaccia il Palazzo degli Alessandri (XIII sec.), distinto da un ampio verone su cui si apposta un arco basso a tutto sesto. Piazzette, vicoli, archi, torri, profferli (tipiche scale esterne) dipingono uno scenario di raro interesse.

Chiesa del Gesù
(P.zza omonima) risalente ai primi del Mille, con semplice facciata sormontata da un campanile a vela e da due arcaici leoni. Nel marzo del 1271 fu teatro della brutale uccisione, per vendetta, di Enrico di Cornovaglia, nipote del re d’Inghilterra, per mano di Simone e Guido di Manforte; l’episodio è ricordato da Dante nell’Inferno.
Nella piazzetta antistante, una fontana del XVII sec. e la medievaleTorre del Borgognone.

Piazza del Plebiscito

Centro amministrativo e politico della città.
Si presenta, nel rifacimento del XV sec., il Palazzo dei Priori, sede di rappresentanza del comune. Nel piano nobile è visitabile la Sala Regiacon affreschi tardo-cinquecenteschi sulle origini di Viterbo. All’interno del porticato centrale, elegante cortiletto con fontana seicentesca e belvedere sulla valle di Faul.
Di fronte, la chiesa di S. Angelo in Spata di antiche origini romaniche, ampiamente ristrutturata nel XVI-XVII sec. Sulla facciata copia del sarcofago romano, detto della “Bella Galiana”.

San Martino al Cimino
L’abitato seicentesco è dominato dalla chiesa abbaziale e dal Palazzo Doria-Pamphili. La prima costituisce la testimonianza più spettacolare di un’antica abbazia eretta dai cistercensi di Pontigny agli inizi del XIII secolo.

VILLA LANTE
A 4 km da Viterbo si incontra Bagnaia, borgo medievale, famoso per la celeberrima Villa Lante, che rappresenta uno dei capolavori dell’arte rinascimentale, esaltazione e sintesi di quegli ideali di fasto e di splendore del Cinquecento.
La Villa è costituita dalle due famose palazzine gemelle Gambara eMontalto, ed è circondata dall’incantevole giardino all’italiana con le sue numerose fontane e i giochi d’acqua, che formano un insieme armonioso e suggestivo. Un parco che si estende per diversi ettari dove trascorrere momenti di tranquillità e relax, immersi nella natura.

PALAZZO FARNESE A CAPRAROLA
Uno dei più preziosi gioielli dell'architettura rinascimentale ed uno dei monumenti della Tuscia più noti a livello nazionale e internazionale. Vastissimo il parco-giardino a terrazze e fontane, in mezzo al quale si trova una deliziosa "palazzina vignolesca" opera di Jacopo del Duca.
Da visitare anche la barocca Santa Teresa, capolavoro del Rainaldi (1620).

PARCO DEI MOSTRI A BOMARZO
Celato all’interno dell’attuale Parco dei Mostri c’è ancora il Sacro Bosco, giardino ermetico voluto da Vicino Orsini.
Chiave del parco segreto è il teatro. Sin qui considerato come una bizzarria avveniristica e clamorosamente sbagliata, il teatro di Bomarzo è invece la traduzione in pietra dell’Idea del teatro di Giulio Camillo Delminio, libro esoterico in cui era rivelato il mistero del mondo e del cosmo.
Per risolvere l’equazione Bomarzo occorre muovere da qui e riattribuire alle creature del boschetto il loro significato originario. Scopriremo così che i cosiddetti “Mostri” sono simboli per tutelare verità ermetiche e per facilitarne la memorizzazione. Scopriremo, inoltre, che il Sacro Bosco è un percorso salvifico e di conoscenza destinato a concludersi al vertice di un triangolo mistico, nel punto in cui l’uomo ritrova la sua essenza divina e può godere del mondo in uno stato di pura contemplazione.

CIVITA DI BAGNOREGIO
Civita di Bagnoregio è un esempio di meraviglia unico nel suo genere. Unita al mondo solo da un lungo e stretto ponte, la "Città che muore", (ormai da tempo così chiamata a causa dei lenti franamenti delle pareti di tufo), racchiude un ciuffo di case medioevali ed una popolazione di pochissime famiglie. Appoggiata dolcemente su un cucuzzolo, la cittadina sovrasta imperiosamente l'immensa vallata sottostante, offrendo così al turista un incantevole e indimenticabile scenario.

LAGO DI BOLSENA
Il lago di Bolsena è l'ombelico d'Italia. Al centro dei bellissimi paesaggi laziali, umbri e toscani, questo bacino di origine vulcanica è il più grande d'Europa. Numerosi i paesini che sorgono ai suoi piedi, tra i più belli vi sono Capodimonte, Marta, Montefiascone e Bolsena.
All'interno del lago, vi è l'Isola Bisentina, luogo di rara bellezza e fascino arricchito dalla fauna e dai bellissimi giardini interni.

LAGO DI VICO
Formatosi circa settecentomila anni fa a seguito dello sprofondamento del vulcano di Vico, il lago si estende per 12 Kmq, ad una altitudine di 507 metri s.l.m.. Si trova al centro di una riserva naturale che è possibile percorrere a piedi, a cavallo, in mountain-bike o in land-rover. Da visitare le aree paludose e i sentieri del monte Venere o del monte Fogliano, ricoperti di alberi di cerri ad alto fusto e da secolari faggete depresse.

TUSCANIA
Ai margini della maremma viterbese, tra Viterbo, il lago di Bolsena e il mar Tirreno, in una delle zone più fertili della Tuscia.
Simbolo di Tuscania è il colle di San Pietro, dove sono presenti due rinomate chiese romaniche: San Pietro e Santa Maria Maggiore, ai piedi del colle.
Una significativa stabilità di insediamenti umani è da riferire al periodo etrusco, come documentano le numerose necropoli dei dintorni. La più celebre è quella della Madonna dell’Ulivo.

CITTA' ETRUSCHE
La terra di Tuscia è piena di luoghi in cui gli Etruschi hanno lasciato le tracce della loro civiltà.

TARQUINIA
Città etrusca per eccellenza, le cui tombe, famose in tutto il mondo, accolgono alle pareti le pitture più arcaiche della civiltà italica. L’attuale abitato si estende, in vista del mar Tirreno, sul colle antistante a quello dove sorgeva l’antica Civita. Il palazzo Vitelleschiospita uno dei musei archeologici più importanti d’Italia.

VULCI
Vulci … “qualcosa di inquietante, qualcosa di molto bello” (Lawrence).
Il parco archeologico di Vulci è natura, archeologia, tradizioni e cultura. La tomba François, il laghetto del Pellicone, il museo del castello della Badia diventano il luogo ideale per trascorrere una giornata nel parco naturalistico archeologico di Vulci.
La città etrusca di Vulci (in etrusco Velcha) si trova ai confini con la Toscana, circa novanta chilometri nord-ovest di Roma. Essa sorgeva a breve distanza dal mare sulla riva destra del fiume Fiora, su un altopiano di origine vulcanica, in una zona oggi disabitata. Il Museo Nazionale ha sede nel Castello della Badia; vi sono esposti reperti provenienti dagli scavi effettuati nella città e nelle necropoli.

FERENTO
Attraverso la strada Pian di Cerro (a Viterbo) si raggiungono i ruderi della città romana di Ferento. Il monumento più noto e più importante è il teatro, del periodo Augusteo, riportato alla luce da una serie di scavi iniziati nel ‘900. la costruzione viene collocata generalmente nel I sec. d. C., anche se qualche studioso ritiene che alcune parti della sua struttura risalgono al periodo etrusco. D’estate il teatro si anima di una tradizionale stagione di prosa.

CASTEL'ASSO
A pochi chilometri da Viterbo, nel punto in cui confluiscono le due valli formate dall’erosione delle acque del Risecco e del Freddano, si estende la necropoli rupestre di Castel d’Asso (IV-II sec. a. C.) ricca di tombe scavate nel tufo. Il nome deriva dalla città romana di Axia, sorta sull’area di un antico centro estrusco.

NORCHIA
L'insediamento sorgeva sulla via Clodia ed occupava uno stretto pianoro alla confluenza dei fossi Pile ed Acqualta nel torrente Biedano. Quello di Norchia è un prezioso esempio di tombe etrusche rupestri uniche al mondo, appartenenti al V-II sec. a.C.
"Il luogo più e suggestivo nell'intero arco dei cimiteri etruschi" lo definì Gerge Dennis.

MUSEI

MUSEO DEL COLLE DEL DUOMO
Piazza San Lorenzo, tel. 0761 325462

MUSEO NAZIONALE ETRUSCO
Rocca Albornoz, Piazza della Rocca, tel. 0761 325929

MUSEO CIVICO
Piazza Crispi, tel. 0761 348276

MUSEO DELLA CERAMICA DI PALAZZO BRUGIOTTI
Via Cavour, tel. 0761 346136

MUSEO DEL SODALIZIO DEI FACCHINI DI SANTA ROSA
Via San Pellegrino, tel. 0761 345157

ORTO BOTANICO
Strada Santa Caterina (Bulicame), tel. 0761 352566

RISTORANTI CONSIGLIATI

RISTORANTE PIZZERIA "AL VECCHIO OROLOGIO"
Via dell'Orologio vecchio

RISTORANTE "3DC GRADI"

Via Cardinal La Fontaine

COTTON
Via S. Lorenzo, 56, 01100 Viterbo VT

IL GARGOLO RISTORANTINO
Via San Pellegrino 108, 01100 Viterbo, Italia

DECO' BISTROT
Via Sant'Antonio, Snc

RISTORANTE "I TRE RE"
Via Macel Gattesco

TRATTORIA "PORTA ROMANA
Via della Bontà

LA TAVERNA ETRUSCA
Via Annio n° 8/10 , 01100 Viterbo

MAGNA MAGNA
Via dei Pellegrini, 2, 01100 Viterbo